L’attività di spazzamento delle strade è definita dal Codice dell’Ambiente come “la modalità di raccolta dei rifiuti mediante operazioni di pulizia delle strade, aree pubbliche e aree private ad uso pubblico escluse le operazioni di sgombero della neve dalla sede stradale e sue pertinenze, effettuate al solo scopo di garantire la loro fruibilità e la sicurezza del transito”.
L’attività precitata può essere eseguita manualmente, nel caso di spazi angusti che non permettono altra presenza se non quella umana, oppure meccanicamente, in quest’ultimo caso facendo ricorso a apparecchiature industriali preferibilmente tecnologicamente evolute e “ecofriendly”, attesa la loro destinazione d’uso.
Sulla base della classificazione dei rifiuti effettuata dal legislatore (rifiuti urbani/speciali; rifiuti pericolosi/non pericolosi), i rifiuti prodotti sulle strade frutto dello spazzamento delle stesse, sono da considerarsi urbani, ma la loro peculiarità è tale da non consentire l’esercizio delle operazioni di recupero degli stessi in regime di procedura semplificata, ma necessita l’ottenimento di una speciale autorizzazione, ex art. 208 D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152.
È proprio di quest’autorizzazione che la Illiria è dotata, potendo legittimamente offrire anche questo servizio in aggiunta a quelli statutari, il cui contenuto è stato parimenti adeguato al fine di garantire una perfetta corrispondenza tra oggetto sociale e realtà aziendale in costante mutamento.